Diario di viaggio: la Cappadocia a cavallo

Ecco il mio diario del viaggio a cavallo in Cappadocia

Questo è il mio resoconto del viaggio a cavallo in Cappadocia. “Non c’è terra uguale al mondo”. E’ il commento più frequente dei viaggiatori di ogni epoca una volta conosciuta la Cappadocia.
Nel cuore geografico della odierna Turchia, questa regione vanta paesaggi fiabeschi e insediamenti umani di assoluta originalità. Un posto da favola, ricco di sorprese.

Un viaggio a cavallo in Cappadocia al di fuori delle mete turistiche consuete

Fra le bizzarrie della natura e una storia millenaria, percorreremo a cavallo un itinerario fuori delle mete turistiche consuete, per conoscere cos’è che rende davvero la terra del Re Mida una meta turistica pressoché unica.

La Cappadocia ci sorprende fin dal primo contatto. Nel centro ippico di partenza i locali sono ricavati all’interno di curiose formazioni naturali; viste da fuori non sembrerebbero affatto abitate. E invece le stalle, i locali di servizio e persino la casa dei proprietari sono grotte. Lo è persino la bellissima scuderia, dove un giovane scultore locale ha realizzato, al centro, il tronco di un’albero che estende i rami sinuosi sulla volta e le pareti. Una vera e propria opera d’arte; un annuncio della dolce bellezza di cui è capace questa terra.

 

È tempo di montare in sella!

Ma è tempo di montare in sella; ci aspetta un’immersione totale nei paesaggi e nella storia del territorio circostante.
Alla partenza siamo già certi che sorprese e stupore non mancheranno davvero.
Ci troviamo nella provincia di Nevsheir; la campagna è quella di Mustafàpashà, centro di duemila anime originato da una colonia greca dal nome antico di Sinasos.

Vivi anche tu la magia della Cappadocia! Segui il link per scoprire il nostro viaggio organizzato a cavallo!

Il paesaggio si fa ammirare subito. Vento, ghiaccio e pioggia, erodendo la tenera roccia locale, hanno disegnato nei millenni le forme bizzarre che ci circondano fin dai primi passi. L’acqua ha scavato le strettissime valli che percorriamo; costantemente con il naso all’insù.
Assorbiamo ogni notizia della nostra guida Hélèn, godiamo di ogni cambiamento del paesaggio, spostandoci nello stesso tempo senza grande fatica e in modo naturale.

In sella si procede con la giusta lentezza, ma veloci abbastanza per percorrere i venticinque chilometri di oggi.
Ai cavalli è legata molta della storia di questa terra. I Greci e i Romani favoleggiavano circa la bellezza delle donne e delle razze equine della Cappadocia. Il nome stesso della regione Katpadukya, deriverebbe dal persiano antico con il significato di “Terra dei bei cavalli”.

Finalmente la città sotterranea di Gomeda, villaggio troglodita

E finalmente davanti a noi appare la prima meta di oggi, prodotto principale della lunga storia di questa terra: una città sotterranea.
La posizione geografica della regione, al centro dell’Anatolia, fra l’Asia minore e la Mesopotamia, ha reso la Cappadocia per millenni crocevia di rotte commerciali ma anche l’oggetto di ripetute invasioni da cui la popolazione locale doveva proteggersi.
Ed ecco, nascosto in un canyon, ricavato nelle viscere stesse della terra, il villaggio troglodita di Gomeda.

Lasciamo i cavalli per visitare il sito, non ancora disturbato dal chiasso del turismo internazionale.
E’ molto probabile che le prime case rupestri siano state realizzate in tempi preistorici da popolazioni arcaiche dell’Anatolia. In effetti agli archeologi non è ancora chiara l’epoca esatta di origine di questo singolare modo di abitare.

La facilità di scavare la tenera roccia locale ha determinato la fortuna di questo tipo di insediamento. All’interno del tufo poi la temperatura risulta godibile e costante sia d’estate che d’inverno. Ingegnosi sistemi di aerazione sono capaci di convogliare ancora oggi l’aria fino a dieci livelli sovrapposti e a oltre cento metri di profondità; pozzi, cisterne o, a volte torrenti sotterranei, garantivano un tempo l’approvvigionamento di acqua.

Grandi massi a forma di disco, manovrabili solo dall’interno, chiudevano gli ingressi delle case e degli insediamenti mentre vie di fuga segrete garantivano la salvezza degli abitanti contro le violente incursioni dei nemici.

Nella sola provincia di Nevsehir si contano a decine, in aperta campagna, gli insediamenti sotterranei come Gomenda. Leggende raccontano di tunnel chilometrici che collegavano i villaggi rupestri fra di loro.
Un mondo sotterraneo che contribuisce a fare della Cappadocia una terra dal fascino unico.

Una lunga galoppata in libertà

E’ tempo di ripartire. Una lunga galoppata ci fa riguadagnare il piacere degli spazi aperti nell’incredibile paesaggio circostante. Il gusto del viaggio a cavallo è anche questo: provare il senso di libertà. Facciamo perciò affidamento sulla perfetta forma fisica dei cavalli orientali tipici di questa regione dell’Anatolia e voliamo insieme a loro.

Il turismo equestre è la modalità più adeguata per raggiungere agevolmente i posti più lontani e non perdere nulla di ciò che c’e da vedere o da sapere del territorio che si attraversa.
Altre soste, tutte ricche di interesse, sono possibili nei chilometri successivi.

Ortahisar e la sua incredibile fortezza

A noi interessa la meta finale di questa giornata: la cittadina di Ortahisar e la sua incredibile fortezza ricavata da un colossale sperone di tufo. Giunti alle sue porte gli occhi si riempiono, ancora una volta di meraviglia. Ortahisar è un incredibile agglomerato di vita dove le civiltà, dalla preistoria ad oggi, si sono sovrapposte senza mai abbandonare il sito. Alle case-grotta, nell’ultimo secolo si sono aggiunte le abitazioni costruite senza soluzione di continuità.

Fare similitudini con la nostra Matera di qualche decennio fa, è fin troppo facile. Anche qui il turismo inizia ora a provocare lentamente trasformazioni dell’uso dell’insediamento rupestre. Le grotte artificiali restano ancora abitazioni, cantine, stalle, laboratori e anche chiese, ma sempre più diventano piccoli ristoranti o alberghi in un miscuglio di epoche difficile a descriversi.

Saliamo fin sulla rocca alla quale la cittadina deve il nome. “Castello di Mezzo” è infatti il significato del nome di Ortahisar, solo che qui il castello non è costruito, ma è una grande roccia di tufo modellata dall’uomo. All’ingresso il corpo di guardia è un’enorme grotta dove sono state ricavate anche i ricoveri per i cavalli.

Un labirinto di corridoi e scale esterne, originariamente in legno, fanno del castello di Ortahisar un perfetto esempio di rocca. Oggi è una attrazione turistica dove le piccole attività di accoglienza si mischiano con le operazioni quotidiane degli abitanti.

Goreme e i camini delle fate

Il paesaggio dei dintorni è a dir poco spettacolare. Mentre si fa sera, guardiamo a ovest verso Goreme pensando a cosa ci aspetta l’indomani mattina. I cavalli riposano, ma il viaggio, in realtà, non è ancora finito.

E’ l’alba. Strane forme si vanno delineando tra i primi chiarori del giorno. Fiamme improvvise illuminano il buio che tra poco lascerà Goreme. Ben presto, l’atmosfera surreale lascia il posto alle sequenze di un sogno ad occhi aperti.

Sui celebri “Camini delle fate” si innalzano decine e decine di sfere colorate che costruiscono lentamente una scena al di là di ogni immaginazione. Una delle sorprese che questa terra benedetta dalla natura sa regalare ai viaggiatori.

Dall’alto di questi “Sogni volanti” si annunciano le valli incantate della Cappadocia: la meta del nostro prossimo viaggio.
Altra bellezza da scoprire, altre meraviglie di cui stupirsi nella Terra dei Bei Cavalli.

Questo è il nostro viaggio a cavallo in Cappadocia!

Per saperne di più sulla Cappadocia leggi la relativa voce di Wikipedia.

Altri viaggi che potrebbero interessarti
COSA VEDERE IN BRASILE A CAVALLO

Durata: 7 giorni / 6 notti

da € 1790 - Voli esclusi

Durata: 10 giorni / 9 notti

da € 3470 - Voli esclusi

safari a cavallo Kenya

Durata: 10 giorni / 9 notti

da € 7820 - Voli esclusi

Articoli che potrebbero piacerti

Il cavallo fin dalle origini è stato utilizzato dall’uomo in numerose attività, tra cui anche in guerra, dove ha ricoperto un ruolo di grande importanza. Scopritelo qui!

L’equitazione e la moda hanno uno stretto legame che li accomuna. Scoprilo qui!

I nostri Tour Operator al tuo servizio per la tua esperienza di viaggio senza confini. Clicca e parti.

I nostri cluster: realizza il sogno di un viaggio per le tue esigenze e passioni. Clicca e parti.

Semplifichiamo la pianificazione e la realizzazione di un viaggio di lavoro o per affari. Clicca e parti.

Per il mondo delle agenzie di viaggio. Clicca e fai business con Go World.

Per chi ama i social media. Clicca e sogna il tuo prossimo viaggio.

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: Procedendo con la compilazione e con l'invio di questo modulo, Lei acconsente al trattamento dei dati personali da Lei forniti per la finalità e nei limiti indicati nell'informativa privacy del sito, ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).

Go World S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02763050420 R.E.A. AN 213201
Capitale Sociale € 10.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
ASTOI Fondo di Garanzia ASTOI