Avete mai avuto l’occasione di fare una passeggiata a cavallo in Valle D’Aosta? Vi proponiamo un’esperienza nel comprensorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Questo è il più antico Parco nazionale italiano ed ha una superficie di oltre 70.000 ettari. E’ situato per metà in Valle d’Aosta e per l’altra in Piemonte. Attorno alla spettacolare vetta del Gran Paradiso, che supera i 4.000 metri interamente in territorio italiano, accoglie cinque vallate concentriche in cui troviamo tipici ambienti alpini, con ghiacciai, rocce, boschi di larici ed abeti.
La fondazione di quest’area protetta è stata fortemente voluta per la salvaguardia dell’animale simbolo del Parco, lo Stambecco alpino, che durante la II guerra mondiale, ha rischiato l’estinzione. Ne erano sopravvissuti infatti solo 416 capi in tutto il mondo, e tutti nel territorio del Parco.
Questo bellissimo animale, che potremo scorgere con un po’ di fortuna, vive nelle praterie d’alta quota e sulle pareti rocciose.
In sella vivremo tutta la magia di questi luoghi, la bellezza di queste montagne, è da ricercarsi nell’assenza del turismo di massa e che si prestano ad accogliere quei cavalieri che amano vivere il cavallo in modo naturale e senza confusione.
Qui incontreremo dei piccoli paesi di origini antichissime, sorti in una conca di pascoli ai piedi della Punta Leissé. Posizione straordinariamente panoramica, con un colpo d’occhio si ha sotto osservazione la valle centrale di Aosta, il punto da cui dipartono le valli di Cogne, Valsavarenche, Val di Rhemes, Valgrisenche, oltre a numerose cime e rilievi, delle quali si riconoscono Becca di Nona, Mont Emilius, Pointe de la Pierre, Grivola, Ciarforon e Becca di Monciair, e il ghiacciaio del Rutor.
Date di partenza su richiesta con minimo di 2 partecipanti nei mesi di GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE
PARTECIPANTI: MIN 2 MAX 4
Prevedere un arrivo nel pomeriggio a Vetan, nel comune di Saint-Pierre (AO). Check-in presso Chambres d’Hotes l’Abri de Vetan. Cena e pernottamento.
Dopo colazione ritrovo presso il centro ippico per le H. 9.00. Assegnazione dei cavalli e partenza per il Vallone di Vertosan. Pausa pranzo con “bocconata alla valdostana” con degustazione di vari prodotti tipici locali. Rientro nel pomeriggio a Vetan.
Tutti in sella per le h.9:00. Saliremo oggi verso gli alti alpeggi e faremo una sosta per un pranzo tipico in una suggestiva casetta di montagna in pietra. Nel pomeriggio torneremo verso valle e l’alpeggio Pesse per poi rientrare verso Vetan.
Partenza alle h. 9.00 per l’ultima giornata in sella. Discenderemo verso Thouraz dove sosteremo per l’ultimo pranzo prima di rientrare a Vetan alle scuderie.
Quote per persona, a partire da:
Partenza | Doppia | Supplemento singola |
---|---|---|
Dal 1 Giugno 2024 al 30 Settembre 2024 | € 950 | € 340 |
Note
(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena
Livello di difficoltà: Da ° a °°°°°
DURATA: 4 GIORNI / 3 NOTTI
DIFFICOLTA’: °°° (INTERMEDIO)
SISTEMAZIONE: rifugi di montagna
EQUIPAGGIAMENTO: selle americane o inglesi
CAVALLI: di razze miste, tutti docili ed abituati ai percorsi
ANDATURA: DALLE 4 ALLE 6 H AL GIORNO IN SELLA
ETA’ MINIMA: 14 se accompagnati da un adulto
PESO MASSIMO: 85 Kg
TIPOLOGIA: soggiorno equestre con pernottamenti in rifugio
SISTEMAZIONE:
VETAN: 3 pernottamenti presso Chambres d’Hotes l’abri de Vetan: sorge a 1700 metri di altitudine, nella frazione di Vetan, nel comune di St-Pierre. Comoda e panoramica è la strada che fra pascoli curati e prati fioriti sale sin qui. L’antico edificio in pietra e legno è stato completamente ristrutturato con maestria e buon gusto, mantenendo alcune pregevoli caratteristiche architettoniche di un tempo. Al piano terra si trova la piccola sala comune, arricchita con fiori ed altre sculture in legno. Ai piani superiori troviamo le camere in affitto. Ampie e spaziose, ognuna con servizi e doccia privati, alcune dotate di balcone. Tutte godono di una buona vista panoramica verso la zona del Gran Paradiso e la conca di Pila. Le colazioni sono ricche ed abbondanti: con torte, marmellate e pane nero dolce, il tutto fatto in casa da Antonella, la simpatica proprietaria dell’azienda. Per quanto concerne il pranzo e la cena, proprio accanto all’azienda c’è il conosciutissimo Ristorante Vetan, di proprietà della famiglia, con specialità tipiche valdostane.
Altri rifugi che potrebbero essere utilizzati:
VEDEUN: Albergo Vagneur: si trova a 8 km da Saint-Nicolas, nella frazione di Vagneur. Baita di montagna, un luogo magico e caratteristico. Questo rifugio a gestione familiare è molto accogliente e offre una terrazza con vista ed un gustoso ristorante di cucina tipica valdostana.
PESSE: Rifugio Mont Fallère: Il rifugio si trova a 2385 mt, è una struttura nuova con sembianze di una tipica baita di montagna. Per la costruzione, sia all’interno che all’esterno, è stato usato legno vecchio dismesso. E’ dotato di pannelli solari per garantire un’ecologica produzione di acqua calda nonché l’integrazione del sistema di riscaldamento nei periodi meno caldi.
A poca distanza ci sono ruscelli e laghetti glaciali e la relativa abbondanza d’acqua fornisce alimentazione alla centralina che produce l’energia elettrica.
La struttura offer 8 camere arredate in modo tradizionale, ristorante di cucina tipica, sauna, idromassaggio e saletta relax.
Nota: L’itinerario sopra descritto è da considerarsi indicativo. Potrebbe essere soggetto a variazioni dovute alle condizioni meteo o circostanze indipendenti della nostra volontà. Per problemi di disponibilità potremmo rendere il trekking itinerante cambiando il rifugio per i pernottamenti.
La quota comprende
La quota non comprende
Marengo e Napoleone: non serve essere alti per essere grandi. Marengo (circa 1793–1831) era il famoso cavallo da guerra di Napoleone Bonaparte. Prese il nome in ricordo della battaglia vinta nell’alessandrino, durante la seconda campagna d’Italia nel 14 giugno 1800 attraverso la quale condusse incolume il proprio cavaliere. Tra una scuderia di oltre 100 esemplari, […]
La natura del cavallo è fatta per autoregolarsi a seconda delle stagioni, ed è così vedrete spuntare il pelo invernale…..un vero e proprio cappotto, molto più fitto e decisamente più impermeabile rispetto a quello estivo. Il pelo isola il cavallo dal vento, dal freddo, dall’acqua e dalla neve, garantendo al cavallo il mantenimento costante grazie […]