Rinselvatichiti è il termine giusto per quegli animali che appartengono a specie domestiche ma, per diversi motivi, vivono liberi da più generazioni, hanno perso il contatto con l’uomo, presentano caratteristiche stabili e vivono in un’area definita…. è questo il caso dei cavalli dell’Aveto, in Liguria. 

Questi cavalli vivono senza contatti con l’uomo da più di una quindicina d’anni, comprendono generazioni nate allo stato libero e hanno ripreso il modo di vivere del cavallo selvatico, ovvero del loro antenato che in Europa si è estinto soltanto all’inizio del secolo scorso.

Vivono in un’area ricca di vegetazione e di acqua, adatta ai loro bisogni e abbastanza lontana da strade a densa frequentazione.

Tutto questo fa di loro degli animali rinselvatichiti o selvaggi, in grado di vivere in modo autonomo.

Sono neri o bai, dal mantello marrone-rossiccio con criniera e coda neri; i più anziani erano rimasti senza proprietario, dopo avere lavorato nelle vallate e una volta lasciati allo stato selvatico, si sono poi riprodotti liberamente, di conseguenza il loro numero è passato da una decina di capi a una cinquantina.

Le nuove generazioni non hanno mai avuto rapporti con l’uomo., infatti la loro vita e il loro comportamento, secondo gli etologi, sono simili a quelli dei cavalli selvaggi d’America e della Mongolia.

Come i loro antenati selvatici sono divisi in clan in cui uno stallone e una femmina hanno un ruolo dominante e a un certo momento i giovani maschi e le femmine lasciano il gruppo d’origine per andare a formarne di nuovi.

Nel Parco dell’Aveto, si trovano tutte quelle caratteristiche ideali alla loro sopravvivenza.

Qui infatti, avrete il privilegio di osservarli, anche se è consigliabile non troppo da vicino e in silenzio, nei pressi delle pozze d’acqua e dei ruscelli dove vanno a bere prima di nascondersi nelle faggete, al riparo dal caldo dell’estate e dagli insetti, mentre nelle ore fresche del mattino, è facile scorgere i puledri intenti a giocare e correre sui prati.

Inoltre si organizzano speciali escursioni di horsewatching sulle tracce dei cavalli selvaggi: una o più giornate a piedi, guidati da un’esperta naturalista che vi accompagnerà alla scoperta di questi meravigliosi animali e delle bellezze naturalistiche del parco.

E allora zaino in spalla, scarpe da trekking, occhi bene aperti e macchina fotografica sempre pronta non possono mancare.

Aggiungete un pizzico di curiosità e preparatevi a vivere un’esperienza a dir poco straordinaria.

Potrete avvicinarvi, anche se con cautela, a vere e proprie famiglie di equini che della Liguria hanno fatto la propria casa.

Richiedi informazioni a [email protected]

Altri viaggi che potrebbero interessarti

Durata: 11 giorni / 10 notti

da € 2.380 - Voli esclusi

Durata: 8 giorni / 7 notti

da € 1.030 - Voli esclusi

Durata: 8 giorni / 7 notti

da € 3.680 - Voli esclusi

Articoli che potrebbero piacerti

È vero che i cavalli sono noti per il fatto che sono capaci di dormire in piedi ma, come tutti gli equidi, dormono anche seduti o sdraiati di lato, soprattutto nella paglia fresca e pulita, nella quale amano rotolarsi.

La più importante corsa al galoppo per femmine purosangue di tre anni con oltre 1 milione di Euro di montepremi!

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: procedendo con l'invio di questo modulo, si autorizza il trattamento dei dati personali forniti per la finalità, con le modalità e nei limiti indicati nell'informativa sulla privacy, ai sensi e per gli effetti dell'art. 23 del D.lgs. 196/03.

Go World S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02763050420 R.E.A. AN 213201
Capitale Sociale € 10.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su